Castagnaccio o baldino all'aretina | Ricami di pastafrolla
Dolci/ Dolci tradizionali

Castagnaccio: easy recipe

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Il cielo è quasi sempre grigio, l’aria si sta facendo ogni mattina più frizzante, le foglie assumono quel bellissimo colore dorato e le castagne iniziano a cadere.

E allora noi non possiamo non pensare a preparare uno squisitissimo castagnaccio.

E nelle serate un pò piovose, magari quando fuori soffia un vento ingrato e dopo una stressantissima giornata di lavoro, conoscete un comfort food migliore di questo?

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Ingredienti:

300 g di farina di castagne
690 ml di acqua
1 cucchiaio abbondante di zucchero
1 pizzico di sale
5-6 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 rametto si rosmarino
pinoli q.b.
mandorle q.b.

Preparazione:

Versate l’olio in una pirofila di circa 30X20 cm e aggiungete il rosmarino.
Fate scaldare l’olio nel forno caldo a 180°.
In una ciotola mescolate la fariina di castagne con l’acqua il sale e lo zucchero.
Non appena il rosmariino inizia a sfrigolare versate il composto nella pirofila con l’olo.
Guarnite sopra con frutta secca a piacimento (pinoli, mandorle, noci).
Cuocete in forno a 180° per 25 – 30 minuti.
Il castagnaccio risulta cotto quando la parte superiore iniziata a screpolarsi.

 

castagnaccio-3

Da noi le ricette povere vanno per la maggiore e il castagnaccio o baldino (come si chiama ad Arezzo), rientra proprio nella categoria, farina di castagne, acqua e qualche cucchiaio di olio extravergine che non manca mai  nelle dispense delle nostre case.

Profumo di rosmarino e tanta frutta secca.

Buon Appetito!

Castagnaccio: easy recipe ultima modifica: 2015-10-12T21:47:08+00:00 da ricamidipastafrolla

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13 Comments

  • Reply
    Anna
    12 ottobre 2015 at 21:58

    Hai ragione, io non sono toscana, ma un pezzetto di castagnaccio lo mangio sempre molto volentieri. Brava !!

  • Reply
    Mary Vischetti
    12 ottobre 2015 at 23:18

    Emanuela, sai che non l’ho mai assaggiato? Ha un aspetto invitante…genuino, profumato…e le foto sono meravigliose! Un bacione, Mary

  • Reply
    natascia
    13 ottobre 2015 at 9:23

    Anch’io non sono Toscana ma lo faccio sempre. Mi piace anche in altre versioni. Ho provato una versione con pere, gocce di cioccolato e noci che è golosissima! Buona idea anche questa con le mandorle!
    Un bacio.

  • Reply
    Enrica
    14 ottobre 2015 at 8:05

    Ne abbiamo parlato tanto ed ora ecco la ricetta…sarà l’ora di provarlo? bacio manu

  • Reply
    Francesca P.
    14 ottobre 2015 at 9:29

    Due settimane fa ho fatto un piccolo salto in Toscana (mi mancava…) e ho assaggiato in un negozietto del Chianti vari quadrotti di castagnaccio… adesso lo rivedo qui e quasi mi pento di non averlo preso, anche se fatto con le tue mani so che è tutta altra cosa e ha tutto altro sapore!
    Grazie per averci dato una ricetta “anti sere piovose”, mi piace come concetto e so che devo farne scorta… insieme a tanta frutta secca! 🙂

  • Reply
    zia Consu
    14 ottobre 2015 at 16:25

    Questo è in assoluto il mio dolce preferito e la tua versione mi piace moltissimo 🙂

  • Reply
    Elena
    14 ottobre 2015 at 19:37

    Ciao Emanuela che bello ritornare qui! Mi piace il castagnaccio e da buona brianzola mi piace accompagnarlo con un buon bicchiere di bonarda 🙂 Ma sai che con la frutta secca non l’ho mai provato? Molto sfizioso davvero! Un bacione

  • Reply
    saltandoinpadella
    15 ottobre 2015 at 11:38

    Nella nostra zona di faceva spesso quando io ero piccola Mi ricordo che mia nonna lo faceva. Oramai è tantissimo che non lo assaggio più. Mi hai fatto tornare la voglia

  • Reply
    roberta morasco
    15 ottobre 2015 at 11:53

    Manu ciao!!!
    Come stai? Ma che bello che ci vediamo la prossima settimana, non vedo l’ora arrivi!!
    Ma lo sai che non l’ho mai preparato il castagnaccio? Mia mamma ne va ghiotta, lo preparava abbastanza spesso!
    Bellissime foto! Ti mando un abbraccio e ci vediamo presto! <3

  • Reply
    lory b
    15 ottobre 2015 at 16:08

    Sai che non l’ho mai assaggiato? Le foto sono così belle che invitano alla prova, acquisto la farina e mi metto all’opera!
    Un abbraccio!!

  • Reply
    Emanuela
    15 ottobre 2015 at 19:30

    Ciao! anche in Liguria si fa solo che non si mettono le mandorle io l’adoro è troppo buono! però anche piuttosto sostanzioso 🙂 Qui pure brutto è anche appena venuta una bomba d’acqua sulla città per fortuna al largo nel mare 🙁

  • Reply
    Francesco Maestrini
    20 gennaio 2018 at 19:07

    Ma come avete fatto ad inventare di mettere le mandorle nel baldino; solo, ed esclusivamente gherigli di noci, pinoli e uvetta rinvenuta nell’acqua.

    • Reply
      ricamidipastafrolla
      22 gennaio 2018 at 8:34

      L’abbiamo fatto perché sappiamo bene che il baldino come tantissime altre ricette toscane veniva preparato con gli ingredienti che erano in casa e se avevano mandorle anziché pinoli di certo non correvano al supermercato a comprarli. E comunque ti invito a provarlo perché con tutta la frutta secca mista è davvero buonissimo.

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