Conserve e confetture

Marmellata di pesche gialle

 

 

Anche quest’anno come tutti gli anni arriva il periodo della marmellate, e avevo detto che per mancanza di tempo  non ne avrei preparato nessuna , ma poi come al solito non ho resistito.

Qua da noi la Valdichiana è  “famosa” per la produzione di mele e di pesche. In primavera passare in auto in mezzo ai pescheti fioriti è uno spettacolo incredibile.

Mi piace comprare la frutta della mia zona per più  motivi, primo perchè quasi tutti i produttori oramai producono frutta con i sistemi della lotta integrata, secondo perché è indubbiamente a km 0 e terzo perchè anzichè buttare frutta che è più piccola della taglia commerciale o aimè battuta dalla grandine perciò invendibile, loro preparano della cassettine giornalmente proprio per fare la marmellata e quindi ad un prezzo ridottissimo.

Non dimentichiamo inoltre che le pesche hanno un sacco di proprietà, sono ricche di vitamina A, vitamenia C e tantissimi minerali tra cui potassio fosforo magnesio calcio ferro.

A differenza di quello che crediamo hanno solo 38 cal. per 100 gr. ed un alto potere saziante perciò ideali per lo spuntino di metà mattina o metà pomeriggio, ed anche se il modo migliore di consumarle è  al naturale, qualche vasetto di marmellata per  la colazione o la crostata di turno è sicuramente apprezzato.

 

Marmellata pesche, home made,

Ingredienti:

3 Kg di pesche gialle già pulite

1 Kg di zucchero

1 limone non trattato

 

confettura, marmellata. peche,

 

Marmellata pesche

 

Preprazione:

Tagliate a pezzi non troppo grandi le pesche e mettetele in un recipiente in plastica o vetro (ovviamente meglio vetro), aggiungete lo zucchero, coprite con la carta velina e mettete in frigorifero a riposare per una notte intera. Lo zucchero sarà in grado di tirare fuori tutti i profumi della frutta.

Il giorno dopo versate le pesche con il liquido che avranno formato in una casseruola, aggiungete il succo di un limone non trattato ed iniziate a cuocere. Non appena inizia a bollire ricordatevi di schiumare la mamrmellata anche più di una volta.

 

Siccome non ho messo tanto zucchero vi consiglio di farla cuocere per almeno un ora in modo da tirare fuori quello naturale della frutta. Dopo circa un ora frullate la marmellata con il minipimer e verificate se secondo voi è della giusta consistenza.

A questo punto spengete la fiamma e invasate immeditamente nei barattoli già sterilizzati. Capovolgete i barattoli fino al raffreddamento così da creare il sottovuoto.

N.B.: Io utlizzo questo metodo e non quello della doppia bollituira però cerco di consumare la marmellata nel giro di 2 o 3 mesi al massimo.

Sterilizzazione dei barattoli:

Prendete una capiente pentola, mettere al suo interno le caraffe e riempitela di acqua fino a coprirle completamente.

Far bollire le caraffe per almeno 20-25 minuti e lasciarle raffreddare all’interno della pentola. Appena le togliete passarle velocemente sotto il getto dell’acqua fredda e mettetele ad ad asciugare sopra un acanovaccio pulito.

 

Marmellata pesche 4

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11 Comments

  • Reply
    Paola
    26 agosto 2013 at 8:21

    Squisita!

  • Reply
    m4ry
    26 agosto 2013 at 8:34

    Che buona…ha un aspetto e un colore che incanta…una bella crostata, sarebbe perfetta per utilizzarla 🙂 Ti abbraccio. Buona giornata !

  • Reply
    Semplicemente Cucinando
    26 agosto 2013 at 13:46

    La fai esattamente come faccio io, io però alla fine non frullo il tutto lascio qualche pezzetto intero. Ottimo anche il poco zucchero che nulla toglie al sano e vero gusto della marmellata che ne risulta.
    Un bacio

  • Reply
    patalice
    26 agosto 2013 at 14:34

    torno a casa domani, e poi mi ci metto di impegno, almeno una cosa che mi ero detta avrei fatto, la devo fare, e devo per forza farla una bella marmellata!

  • Reply
    simona
    26 agosto 2013 at 18:30

    manu cara come stai? io rientrata da poco… e sebbene il da fare sia tanto, sto ritornando piano piano attiva…
    Le pesche, sopratutto le percoche, sono tra i miei frutti preferiti.. spesso non arrivo nemmeno ad inserirli nei dolci… li mangio come spuntino o a pranzo…. però la tua marmellata è davvero invitante… sopratutto, hai in vaso un soffio d’estate anche in inverno.. tempo permettendo magari replicherò anch’io…
    ti mando un grosso bacione e una buona settimana:*

  • Reply
    coccolatime
    26 agosto 2013 at 18:45

    questa la faccio…giuro che la faccio….

  • Reply
    Valentina
    26 agosto 2013 at 19:19

    Ciao Manu 🙂 Che buona deve essere la tua confettura, una vera delizia… io amo le pesche gialle! Complimenti e un abbraccio fortissimo, buona serata :**

  • Reply
    Claudia
    27 agosto 2013 at 11:23

    Mentre sto leggendo e scrivendoti.. sto mangiando due pesche noci.. sono state il mio pranzo epr tutta l’estate.. io le adoro!!! sono if rutti estivi che più adoro.. Buonissima la tua confettura.. smack

  • Reply
    Chiara
    27 agosto 2013 at 19:40

    Anch’io preferisco comprare la frutta dai produttori locali per i motivi che hai elencato tu. Buonissima la marmellata, io alle pesche ci aggiungo anche degli amaretti sbriciolati…deliziosa!!

  • Reply
    Le Ricette di Tina
    27 agosto 2013 at 21:15

    Come si fa a resistere?Impossibile!Fantastica bravissima!!Ciaoo bella un abbraccio

  • Reply
    Silvia
    30 agosto 2013 at 20:04

    un must dell’estate e delle marmellate da riporre in dispensa

    vivo a Faenza da qualche anno e sono sommersa di pescheti… negli anni ho iniziato ad apprezzare questi frutti che nelle mie colline marchigiane crescono poco anche se ottimi di sapore

    quest’anno ho messo insieme pesche noci e pesche bianche ed in più ho aggiunto del rosmarino…il risultato è stato sorprendente!

    ciao
    Silvia

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